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2008

SETTEMBRE 2008


 

Nel Settembre del 2008 organizziamo un viaggio specificatamente dedicato a questo proposito, incontriamo a Lamayuru alcuni rappresentanti della comunità del villaggio, nonché alcuni insegnanti della scuola, che raccoglie studenti provenienti anche da altri 8 villaggi vicini, per conoscerci e concordare obiettivi ed azioni di una nuova amicizia di interesse comune, ed in particolare:

1) Occasioni di conoscenza reciproca e scambi fra realtà educative

2) Supporto alle strutture ed ai servizi scolastici del Comune di Lamayuru

3) Sostegno a distanza di bambini in difficoltà da parte di classi o famiglie italiane. L’esperienza culminante, quell’anno, ha avuto luogo durante un grande evento organizzato dal villaggio, in cui abbiamo conosciuto tutti gli studenti , gli insegnanti, le loro famiglie, e molti rappresentanti degli organi di governo della comunità. L’impressione è stata quella di una comunità molto solidale nell’affrontare le molte difficoltà di sopravvivenza causate dall’isolamento, soprattutto in inverno, da un contesto naturale arido ed impervio e da un’economia prevalentemente di sussistenza, basata sull’allevamento e le preziose coltivazioni estive. Ci è parso che un nostro intervento di sostegno materiale, anche minimo, potesse essere ottimizzato ed amplificato a loro vantaggio grazie all’ impegno ed alle solidarietà che erano in grado di esprimere tra di loro .Gli studenti suddivisi, fra scuola materna, elementare e secondaria, sono circa un centinaio.In quell’occasione, abbiamo finanziato l’acquisto in loco di un kit di materiale scolastico per ciascuno studente,confezionato in base ai suggerimento dei loro insegnanti. Proprio gli incontri con i responsabili del villaggio e gli insegnanti ci hanno fatto conoscere molto della loro vita, delle loro abitudini, dei loro desideri e necessità.Rientrati in Italia abbiamo avviato una riflessione anche con altri iscritti dell’Associazione per definire gli strumenti e le modalità necessari per dare concretezza alle azioni concordate in Ladakh.Sostanzialmente abbiamo ritenuto prioritario avviare:a) iniziative di sensibilizzazione sul contesto, le realtà e le necessità della comunità di Lamayuru, tramite serate informative ed incontri, sia presso la sede della nostra Associazione, sia presso altre associazioni , enti locali ovvero nelle scuole.b) ricerche di partner o sponsor interessati alle finalità del progetto

Siamo pertanto giunti alla prima definizione degli OBIETTIVI DEL PROGETTO:

a) In Ladakh: sviluppare alcune azioni di sostegno individuate esclusivamente di comune accordo con i responsabili del villaggio e della scuola di Lamayuru. Privilegeremo azioni in grado di migliorare le condizioni di vita e garantire alcuni

bisogni fondamentali a tutti gli studenti, sia con finanziamenti diretti sia con il coinvolgimento diretto delle loro famiglie e degli altri abitanti di Lamayuru

b) In Italia: proseguire il lavoro di informazione e sensibilizzazione sulla cultura del Ladakh e sulle condizioni di vita del villaggio beneficiario, favorendo scambi culturali e impegni concreti da parte dei sostenitori che potranno partecipare anche direttamente alle fasi di realizzazione del progetto.

Quindi abbiamo definito le AZIONI POSSIBILI :

a) Eventi pubblici, mostre, conferenze sul Ladakh. Tali occasioni saranno occasioni anche per promuovere raccolte di fondi destinati a finanziare le azioni del progetto.b) Percorsi educativi , gemellaggi e sostegni a distanza di classi o singoli studenti.

c) Acquisto in loco di materiale didattico richiesto dagli insegnanti locali come quaderni, biro e altre piccole attrezzature utili al lavoro scolastico, nonché libri e dizionari per arricchire la piccola biblioteca della scuola.

d) Finanziamento del servizio di animazione scolastica durante il periodo invernale di chiusura della scuola statale, assumendo l’onere degli stipendi e della mensa per 2 educatori, per 2 mesi. Il servizio invernale serve a coinvolgere i bambini ed i ragazzi in attività educative e di socializzazione per scongiurare l’isolamento indotto dalle dure condizioni climatiche e dall’ assenza di qualsiasi attività aggregativa, utilizzando lo stesso edificio scolastico.

e) Acquisto in loco di banchi e sedie ed altro arredo scolastico

f) Una gita scolastica per i bambini più grandi in modo da far conoscere altre realtà del loro territorio, in particolare i monasteri a cui sono legati per motivi religiosi.

g) Ristrutturazione dei locali che accolgono la scuola per i più piccoli, che oggi versano in pessime condizioni e sono inagibili, rendendoli strutturalmente più idonei ed accoglienti.

h) Allestire un ostello per ospitare 90 bambini circa che vivono in villaggi isolati intorno a Lamayuru dando loro la possibilità di rimanere a scuola anche durante le chiusure brevi delle scuole, senza dover ritornare a casa la sera.

i) Organizzazione di viaggi in loco per monitorare l’avvio delle realizzazioni per le prime fasi del progetto e l’impiego delle risorse raccolte nonchè per stabilire le ulteriori fasi progettuali definendone i tempi di attuazione. Fondamentale è l’accordo sul tipo di impegno dei beneficiari adulti e delle istituzioni locali nelle singole tappe del percorso progettuale. Le delegazioni sono aperte alla partecipazione dei sostenitori del progetto ed a persone che vogliano sperimentare un’occasione di conoscenza diretta della realtà del Ladakh, anche come tappa di un viaggio in una delle regioni più interessanti della zona himalayana.

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PATNERS ISTITUZIONALI ITALIANI: LE SCUOLE DI TORINO E DI SCIOLZE

Nel mese di Dicembre 2008 abbiamo avviato con la scuola primaria di SCIOLZE in Provincia di Torino un percorso di sensibilizzazione e di conoscenza sulla realtà di Lamayuru. Abbiamo così iniziato una proficua collaborazione mirata ad arricchire la attività educativa di entrambe le scuole con l’indiscusso effetto di potenziare le nostre attività di solidarietà.

Nel corso dei mesi successivi , grazie all’impegno di nostri associati, siamo riusciti a coinvolgere altre 3 scuole primarie di Torino: ALLIEVO, FRANCHETTI E GOBETTI.

In ognuna di esse siamo stati invitati a presentare ai bambini il nostro progetto: gruppi di classi hanno assistito alla proiezione del filmato che illustrava luoghi e persone nonché al racconto della loro vita, del significato della nostra amicizia, e delle attività del progetto in corso.

I bambini , molto interessati, hanno espresso una grande curiosità per quella vita quotidiana così diversa sommergendoci di domande .Da tali incontri è nata l’idea di avviare una corrispondenza tra le scuole italiane e quella di Lamayuru utilizzando le conoscenze di inglese comuni ai bambini indiani ed italiani nonché disegni e foto . Le lettere hanno viaggiato in entrambe le direzioni o per posta o trasportate dalle 2 nostre delegazione in viaggio ed hanno consentito ai bambini di scambiarsi volti,nomi, notizie sulle loro famiglie ,immagini sulle loro abitazioni, sugli animali, la natura,ecc..

Gli bambini di Lamayuru , di Sciolze e di Torino hanno stabilito un sottile legame che allarga gli orizzonti della loro crescita.